Membro della Commissione per gli affari esteri , i diritti dell'uomo , la sicurezza comune e la politica di difesa, durante la scorsa legislatura è stato rapporteur, ovvero responsabile per il Parlamento europeo, dei negoziati di adesione della Polonia all'Unione Europea. Sicuramente favorito dalle sue origini polacche e dalla sua approfondita conoscenza non solo della lingua , ma anche della situazione politica ed economica polacca, nonchè della cultura e della mentalità di questo paese, Jas Gawronski ha rappresentato un interlocutore privilegiato su questo dossier per le istituzioni europee. Dossier che lo ha accompagnato durante tutta la legislatura 1999-2004 e si è concluso il 1 maggio 2004 con l'entrata della polonia e degli altri 9 paesi candidati nell' Unione Europea (www.europa.eu.int) Oltre ad essere membro titolare della Commissione Affari esteri, Jas Gawronski è membro sostituto della Commissione Trasporti e Turismo , dove segue da vicino i dossier legati ai TEN e in particolare all'asse Torino-Lione. All'inizio del 2006, inoltre, è stato nominato coordinatore per il Partito Popolare Europeo della Commissione Temporanea sul presunto utilizzo di paesi europei da parte della CIA per il trasporto e la detenzione illegale di persone che, ad un anno dall'inizio dei propri lavori, lo scorso 14 febbraio ha concluso il proprio mandato con l'approvazione da parte dell'assemblea del Rapporto finale:
Commissione temporanea sul presunto utilizzo di paesi europei, da parte della CIA, per il trasporto e la detenzione illegale di persone
Il Parlamento europeo, con la sua decisione dello scorso 18 Gennaio 2006, ha deciso di istituire una Commissione temporanea sul presunto utilizzo di paesi europei da parte della CIA per il trasporto e la detenzione illegale di persone. La commissione temporanea aveva mandato di indagare al fine di stabilire l' esistenza o meno nel territorio europeo di centri di detenzione segreta della CIA e di comprendere se alcuni governi dell'Ue o di Paesi candidati all'Unione europea, avessero cooperato alle operazioni di "extraordinary rendition".
La commissione temporanea sui voli CIA ha concluso, dopo un anno di lavoro, il proprio mandato lo scorso 14 febbraio, con l'approvazione in plenaria della relazione dell'On.Claudio Fava.
La relazione
era uscita dal voto in commissione dello scorso 23 Gennaio
sicuramente peggiorata rispetto al testo inizialmente proposto dal relatore a
causa dell'approvazione di numerosi emendamenti dei liberali, verdi e sinistra
unitaria . Dei quasi 100 emendamenti proposti dal Gruppo PPE in commissione
solamente 2 key points erano stati approvati: il primo inerente la Polonia e le
prigioni segrete, il secondo, più marginale, inerente l'Austria. Il Gruppo PPE
in commissione ha votato in modo compatto contro la relazione (12 voti contrari,
2 a favore tra cui il Presidente della Commissione Coelho e 2 astensioni) per
dare un segnale forte al relatore in vista del voto in plenaria.
A fine di riequilibrare una relazione tendenziosa e non equilibrata, l'On. Jas
Gawronski, coordinatore per il Gruppo PPE, ha presentato a nome del gruppo una
trentina di emendamenti in plenaria. Dei 4 key points individuati (ovvero
emendamenti imprescindibili, la cui bocciatura avrebbe comportato un voto
contrario da parte del gruppo PPE), solo uno è stato accolto dal relatore,
vanificando così qualsiasi tentativo di compromesso e di modifica di una
relazione che la maggior parte del Gruppo PPE ha giudicato troppo tendenziosa,
non equilibrata e permeata da un anti-americanismo generale.
In molti punti del rapporto, ad esempio, si afferma che sulla base delle
informazioni raccolte sino ad oggi "è molto probabile che.." "è verosimile
che..." "non è possibile escludere che.." ovvero, vengono introdotti sospetti e
supposizioni che non possono essere confutati da prove concrete. A questo
proposito sono stati presentati, prima in commissione e poi in plenaria,
emendamenti che tentavano di ristabilire un certo equilibrio all'interno del
rapporto tra supposizioni e fatti. Nella votazione finale la relazione è stata
approvata con 382 voti a favore, 256 contrari e 74 astenuti, su un totale di 712
deputati. In linea generale il Gruppo PPE (77%) ha seguito le indicazioni del
coordinatore Gawronski e ha votato contro il rapporto. Tra i più convinti
sostenitori di un voto negativo: gli italiani, i conservatori inglesi, i
polacchi, i rumeni ed i tedeschi. Come previsto ai sensi del par. 232 della
relazione finale, la Commissione per le Libertà Civili, se necessario in
cooperazione con la Commissione per gli Affari Esteri, in particolare la sua
sottocommissione per i diritti dell'uomo, è incaricata di proseguire a livello
politico i lavori della Commissione temporanea sui voli CIA e in particolare,
qualora non venga presa nessuna iniziativa adeguata dal Consiglio e/o dalla
Commissione, "di determinare se esista un rischio evidente di una grave
violazione dei principi e dei valori su cui si fonda l'Unione europea e di
sottoporre qualsiasi risoluzione, basati sugli articoli 6 e 7 sul trattato
sull'Unione europea, che possa risultare necessaria nel presente contesto"
Dossier CIA
Commissione temporanea sul presunto utilizzo di paesi europei, da parte della CIA, per il trasporto e la detenzione illegale di persone Caso Abu Omar
BC-EU-GEN--EU-CIA-Secret Prisons 14/02/2007: Alleged CIA activities in Europe: 'No' to illegal activities, and 'no' to biased and inaccurate report
13/03/2006: three question to El-Masri 23/03/2006: Exchange de vues avec Maher ARAR
03/07/2006: Exchange of views with DICK MARTY
04/09/2006: Carlo Bonini 14/09/2006: Echange de vues avec Maître Francesca Longhi, avocate de M. Abou Elkassim Britel, citoyen italien 03/10/2006: Echange de vues avec M. Victor Aguado, directeur général d' EUROCONTROL
Link al sito della Commissione Temporanea
Per quel che riguarda le Delegazioni parlamentari, Jas Gawronski è Vice Presidente della Delegazione per le relazioni con i paesi del Sud-Est asiatico e l'Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) e membro titolare della delegazione alle alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan e UE-Uzbekistan e per le relazioni con il Tagikistan, il Turkmenistan e la Mongolia.
Inoltre, partecipa in quanto membro sostituto ai lavori della delegazione per i rapporti con l'Assemblea parlamentare Euromediterranea , della delegazione per le relazioni con i paesi dell'Europa sudorientale e della delegazione per i rapporti con la Penisola Coreana
Quest'ultima delegazione e, nello specifico, il dossier inerente il KEDO, ovvero il programma per l'approvigionamento energetico della penisola koreana, coinvolgono da vicino l'attivita di Jas Gawronski che già in due occasioni si è recato a Piong Yang con una delegazione ufficiale del Parlamento europeo.
In breve, scheda Jas Gawronski al Parlamento europeo